Berlusconi al Pd: "Apra al Pdl o si torna al voto"

Mentre il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si prepara ad affrontare il terzo giorno di consultazioni a Montecitorio per trovare una maggioranza parlamentare che dia effettività al suo esecutivo, il leader del Pdl Silvio Berlusconi, dopo la manifestazione di Piazza del Popolo dello scorso sabato, torna sul tema delle alleanze e lancia un monito ai democratici: "Il Pd cambi linea a 180 gradi e si renda disponibile ad un governo con il Pdl e contemporaneamente dichiari di volere un moderato al Colle oppure si torni al voto al più presto".  Ferrara Perché quella di Bersani è la strada sbagliata - Renzi non partecipa alla direzione del Pd e spera che Bersani riesca a dare un governo al paese
6 AGO 20
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Mentre il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si prepara ad affrontare il terzo giorno di consultazioni a Montecitorio per trovare una maggioranza parlamentare che dia effettività al suo esecutivo, il leader del Pdl Silvio Berlusconi, dopo la manifestazione di Piazza del Popolo dello scorso sabato, torna sul tema delle alleanze e lancia un monito ai democratici: "Il Pd cambi linea a 180 gradi e si renda disponibile ad un governo con il Pdl e contemporaneamente dichiari di volere un moderato al Colle oppure si torni al voto al più presto". "Bersani è una persona ragionevole – ha proseguito il Cav. – prenda atto che non ha i numeri e quindi come sempre si è fatto in questi casi si faccia un governo, nell'interesse del Paese, con le altre forze responsabili. Con noi, con la Lega e con le forze di centro come è giusto e doveroso che sia". Berlusconi ha quindi sottolineato che non solo il Pd deve aprire al Pdl, ma è anche necessario che si tratti sul Quirinale: "Le elezioni hanno dato come risultato due forze alla pari – ha aggiunto – noi chiediamo che ci sia un governo con l'inclusione del Pdl e anche un presidente della Repubblica moderato".
L'ex premier ha inoltre ribadito che se non ci sarà un'apertura sul Quirinale, il centrodestra tornerà in piazza: "La sinistra ha occupato tutte le cariche e se farà lo stesso per il Quirinale – ha detto – noi con i nostri senatori bloccheremo il Senato e quindi il Parlamento e porteremo la protesta in piazza perché questo sarebbe un golpe in Italia".
Sulla possibilità che Bersani apra ad un accordo di governo con il M5S, Berlusconi è stato netto: "Bersani non ha possibilità di mettere su un governo con grillini 'comperati' rispetto al programma che vuole Grillo perché noi non lo accetteremo e lo impediremo: il Pd non può pensare di mettere da parte in un angolo un terzo degli italiani senza farli contare al governo e senza che ci sia la possibilità di un accordo per l'elezione del Presidenza della Repubblica". E, sulle intenzioni della Lega di Roberto Maroni assicura: "La Lega non farà accordi con il Pd sul governo, è con noi e andremo insieme alle consultazioni con Bersani".